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Fin dagli anni Sessanta del XIX secolo, l'Ecuador è stato un punto di riferimento nella coltivazione del caffè, in particolare nella provincia costiera di Manabí. Durante questo periodo, l'Ecuador ha approfittato della sua posizione strategica per entrare nel boom del caffè, esportando fino a 2 milioni di sacchi all'anno dal porto di Manta al mercato europeo. Questo boom coincise con la crescita dell'industria del cacao, che trasformò molti proprietari terrieri costieri in milionari.

Sfide nella storia del caffè ecuadoriano

Nonostante il boom, la storia del caffè ecuadoriano non è stata priva di sfide. Durante la crisi mondiale del caffè degli anni '80 e '90, i prezzi del caffè hanno subito un brusco calo. L'ingresso di concorrenti, come il Vietnam, ha inondato il mercato di caffè robusta di qualità inferiore e a prezzi più bassi. Questo spostamento del mercato ha portato a un prolungato periodo di declino dell'industria del caffè in Ecuador, poiché i proprietari terrieri hanno optato per alternative agricole più redditizie.

La rinascita del caffè ecuadoriano

Oggi assistiamo a un'entusiasmante rinascita dell'industria del caffè in Ecuador. Cosa ha portato a questo cambiamento? Le tendenze odierne degli amanti del caffè si orientano verso sapori complessi e di alta qualità. I consumatori sono alla ricerca di esperienze uniche con storie autentiche da raccontare, e questo è proprio ciò che offre l'Ecuador.

Le regioni di eccellenza per la coltivazione del caffè

L'Ecuador, con il suo generoso clima equatoriale, permette di coltivare il caffè tutto l'anno, dal livello del mare fino ad altitudini di 2000 metri. Il Paese si distingue per la sua biodiversità, che ospita una varietà di ecosistemi e microclimi ideali per la coltivazione del caffè. La combinazione di piogge regolari, ricchi terreni vulcanici, ombra naturale e sorgenti d'acqua pura si trova in gran parte del territorio dell'Ecuador.

In Ecuador si coltivano varietà di caffè come Bourbon, Typica, Caturra e Sidra, e il caffè di qualità più elevata si trova solitamente nelle seguenti regioni:

1. Regione costiera di pianura
- Le province di Manabí, Guayas e El Oro contribuiscono a più della metà della produzione totale di caffè dell'Ecuador.

2. Altipiani settentrionali
- Le province di Pichincha, Imbabura e Carchi sono note per l'eccellente caffè arabica, soprattutto la Valle di Intag, che offre un caffè con un equilibrio tra acidità, dolcezza e amarezza.

3. Altipiani meridionali
- Le province di Loja, Azuay e Zamora Chinchipe producono probabilmente il miglior caffè speciale d'alta quota dell'Ecuador. Loja si distingue per il suo caffè arabica con acidità definita, dolcezza media e aroma delicato.

4. Foresta pluviale
- Le province di Napo e Orellana, nella regione amazzonica, sono per lo più dedicate alla coltivazione di caffè robusta, destinato alla produzione di caffè istantaneo.

5. Caffè Galapagos
- I fertili terreni vulcanici delle isole di Santa Cruz e San Cristobal producono un caffè equilibrato e meno acido, molto apprezzato dai turisti delle Galapagos e disponibile anche nei negozi Starbucks.

Una ricchezza di sapori e aromi

Il caffè ecuadoriano è noto per la sua grande varietà di sapori e aromi. Se nella vostra tazza di caffè ecuadoriano notate note fruttate o delicati sentori di fiori o cioccolato, potete star certi che non è una coincidenza. L'Ecuador è famoso anche per la produzione di cacao, banane, mango, agrumi, canna da zucchero, avocado (da cui si ricava l'olio di avocado), riso e una sorprendente varietà di frutti tropicali. I chicchi di caffè sono spesso coltivati accanto a queste altre colture per fornire ombra, creando interessanti combinazioni di sapori.

Il caffè ecuadoriano è un gioiello in continua evoluzione che racconta una storia ricca e autentica, una storia che merita di essere assaggiata e condivisa con il mondo.

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